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Diventare papà: come cambia il corpo di un uomo

Diventare papà è un evento unico ed emozionante e richiede diversi cambiamenti. Vediamo quali sono i cambiamenti psico-fisici che affronta un genitore.

Diventare papà è un evento unico ed emozionante e richiede diversi cambiamenti. Vediamo quali sono i cambiamenti psico-fisici che affronta un genitore.

Diventare papà: quali sono i cambiamenti psico-fisici

Si sente spesso parlare delle trasformazioni fisiche e mentali che una donna prova quando diviene madre. Ma i cambiamenti che affronta il padre? La biologia della paternità è stata trascurata fino a poco tempo fa, nessuno si è mai curato di comprendere cosa accade nell’uomo quando diventa padre.

Ultimamente, però, sono state effettuate delle ricerche che hanno evidenziato come anche i papà subiscono effetti tangibili e duraturi. Negli uomini è stato notato un aumento dei livelli di ossitocina mentre vi è un calo del testosterone, il peso aumenta e si modificano le modalità di lavoro, allenamento e relax.

Il neurobiologo e antropologo James Rilling che opera presso la Emory University, da diversi anni segue le ricerche connesse alla paternità. Il suo team di scienziati ha fatto indagini approfondite sui cambiamenti che avvengono a livello mentale e fisico negli uomini in seguito alla nascita di uno o più figli.

Diventare papà: la ricerca e i risultati

I ricercatori hanno osservato 88 padri eterosessuali, sposati regolarmente e con figli di età di 1 e 2 anni. Nello stesso tempo hanno monitorato 50 uomini senza figli, in seguito hanno messo a confronto i dati raccolti misurando anche i dati ormonali e le reazioni neurali.

La differenza tra i due gruppi è stata che nei padri vi era una concentrazione di testosterone più bassi mentre l’ossitocina, ovvero l’ormone dell’amore legato alle relazioni, risultava più alto. Il testosterone è solitamente legato ai comportamenti aggressivi, sembra che il livello si abbassi nel diventare papà per consentire all’uomo di essere meno ostile e maggiormente sensibile verso i figli.

L’ossitocina viene spesso indicato come un ormone materno, si tratta invece di un messaggero chimico che aumenta l’empatia anche nei neo-papà. Un mutamento emotivo complesso ed essenziale soprattutto quando i bambini sono neonati e fanno sentire i loro pianti inconsolabili a tavola o durante la notte. La capacità di reagire in modo positivo agli impulsi e alle frustrazioni è dovuta proprio all’aumento di ossitocina e al calo di testosterone, quindi si tratta di due cambiamenti fondamentali.

Non ci si deve preoccupare, però, il livello di testosterone torna a essere normale già dopo un anno o poco più. La virilità non viene cancellata ma solamente un po’ limitata per dare spazio al nuovo ruolo di padre protettivo, paziente e comprensivo. Dopo il primo anno di vita dei figli, tutto torna a essere come prima.

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