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Maschere viso in tessuto: cosa sono e come si usano

Importate dalla beauty routine coreana, le maschere viso in tessuto sono entrate a far parte anche della nostra routine di bellezza quotidiana. Vediamo cosa sono e come si usano.

Importate dalla beauty routine coreana, le maschere viso in tessuto sono entrate a far parte anche della nostra routine di bellezza quotidiana. Vediamo cosa sono e come si usano.

Negli ultimi anni si è diffusa sempre di più anche da noi la skincare coreana. Sempre più prodotti e usanze della k-beauty routine sono diventati must-have della nostra routine di bellezza quotidiana, tra cui le maschere viso in tessuto. Vediamo insieme di cosa si tratta e come utilizzarle.

Maschere viso in tessuto: cosa sono?

Negli ultimi anni, direttamente dalla Corea, sono arrivate le maschere viso in tessuto a fare concorrenza a quelle in crema o in gel. Punto fermo della beauty routine coreana, le maschere viso in tessuto sono maschere monouso realizzate in tessuto imbevuto in sieri, con un’alta concentrazione di principi attivi che agiscono direttamente sulla cute. Il tessuto è sagomato in base alla forma del viso con fessure per gli occhi, la bocca e il naso ed è realizzato in cotone, hydrogel o biocellulosa.

Il vantaggio di queste maschere è che sono pratiche e hanno un’efficacia immediata. A differenza delle maschere in gel o in crema, infatti, bisogna semplicemente applicare il tessuto sul volto senza massaggiare. Il siero e tutti gli ingredienti tipici delle maschere viso idratanti vengono assimilati naturalmente dalla cute e restituiscono una pelle luminosa, levigata ed elastica con una sola applicazione. Il materiale con cui sono realizzate, durante l’applicazione della maschera, crea una sorta di barriera che impedisce agli ingredienti dei sieri di evaporare, intensificandone l’efficacia.

All’interno le maschere viso contengono all’incirca la quantità di siero che servirebbe per un’intera settimana. L’uso regolare di queste maschere dona alla pelle un aspetto fresco, disteso e purificato.

Vari tipi di maschere

Quando parliamo di skincare, chiaramente, bisogna ricordare che i trattamenti vanno scelti in base al proprio tipo di cute. Questa “regola” vale anche per la scelta delle maschere viso in tessuto. A seconda del risultato che si vuole ottenere, esistono infatti diversi tipi di maschere per modalità di applicazione, texture, ingredienti e benefici che apportano alla pelle.

Per chi ha una pelle secca e disidratata sono indicate le maschere viso in tessuto idratanti. Per essere efficaci queste devono contenere acido ialuronico e latte di mandorla.

In caso di pelle grassa o mista, invece, si consigliano maschere viso purificanti a base di cetriolo, aloe vera o carbone, ma anche di ingredienti astringenti capaci di ridurre le irritazioni e restituire un incarnato levigato.

Ci sono poi le maschere in tessuto anti-age, a base di collagene, acido ialuronico e burro di karitè o argan. Queste nutrono delicatamente le pelli mature e riducono i segni del tempo per un viso più riposato.

Per la pelle spenta e stressata, il consiglio è di utilizzare le maschere viso in tessuto illuminanti, contenenti acido glicolido, vitamina C e liquirizia, ingredienti in grado di stimolare la microcircolazione e rendere la pelle più luminosa.

A chi sono adatte?

Le maschere viso in tessuto sono adatte a tutti i tipi di pelle, anche a quelle più sensibili, perché contengono ingredienti come la camomilla o la vitamina E. Hanno, quindi, un effetto decongestionante e calmante e praticamente immediato.

Maschere viso in tessuto: come applicarle

Al fine di beneficiare al massimo degli effetti di queste maschere, bisogna capire come applicarle nel modo corretto. Si tratta di prodotti semplici da utilizzare, ma che difficilmente si adattano davvero bene ai lineamenti del viso. Pertanto, per evitare di coprire le labbra o il naso, di creare delle bolle d’aria o di farle scivolare, occorre tagliarle nei punti giusti e a misura di volto. In genere, basta tagliare orizzontalmente la maschera in corrispondenza del ponte del naso e verticalmente appena sopra le labbra. Se la maschera risulta troppo grande, potete tagliare in diagonale sulle guance e sistemarla in base al volto. Inoltre, per migliorare l’aderenza, vi consigliamo di praticare delle incisioni sotto il setto nasale e all’altezza delle labbra.

Come suggerisce la content creator newyorkese Ava, prima di applicare la maschera, bisogna preparare la pelle lavandola con detergenti viso per rimuovere il trucco e le impurità. È consigliata l’applicazione di qualche goccia di olio viso sul volto prima di stendere la maschera viso in tessuto in modo da farla aderire meglio senza compromettere l’assorbimento del siero.

Una volta applicata, la maschera va tenuta in posa per 15-20 minuti. Dopo averla rimossa, si consiglia di massaggiare il siero in eccesso e successivamente risciacquare.

Frequenza di utilizzo

Le maschere in tessuto possono essere applicate 2-3 volte a settimana, anche variando la tipologia di azione della maschera di volta in volta, quindi potete farne una idratante e dopo qualche giorno una purificante o antiage e così via.

fonte immagine: https://www.pexels.com/it-it/foto/persone-donne-faccia-ritratto-3851674/

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