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Riparare il cavo dello smartphone: ecco cosa fare

Riparare il cavo dello smartphone non è difficile, ma bisogna seguire qualche accorgimento. Ecco alcuni rimedi facili e veloci per eseguire questa operazione.

Riparare il cavo dello smartphone non è difficile, ma bisogna seguire qualche piccolo accorgimento. Ecco quindi alcuni rimedi facili e veloci per eseguire questa operazione.

Saper riparare il cavo del proprio smartphone è una procedura che tutti quanti noi dovremmo conoscere. Quest’ultimo, infatti, si può rompere o rovinare facilmente all’estremità, soprattutto nella parte dove è presente il connettore. Questo è dovuto al fatto che il cavo è soggetto a diverse piegature, viene tirato e rigirato più volte, e con il passare del tempo si arriva al deterioramento e alla rottura del cavo, lasciano il filo elettrico a vista.

Questo può diventare dannoso per il nostro dispositivo e quindi è necessario procedere alla riparazione o alla sostituzione. Per fortuna la riparazione è piuttosto semplice e richiede solo un po’ di pazienza e una buona manualità e nel giro di pochi minuti tutto ritornerà a funzionare come prima.

Come riparare il cavo dello smartphone con il nastro isolante

La soluzione più immediata e semplice per procedere alla riparazione del cavo dello smartphone è quella di utilizzare il nastro isolante. Quest’ultimo, infatti, viene impiegato anche per riparare i fili dell’impianto elettrico. In caso di cavo danneggiato non basterà altro che effettuare un paio di giri di nastro isolante intorno al punto incriminato.

A questo punto il cavo dovrebbe tornare a funzionare in maniera corretta. Tuttavia, nel caso in cui il danno sia posto proprio nelle vicinanze del connettore, questa soluzione potrebbe non essere la più indicata. Non temete però, anche in questo caso potremmo servirci di altri strumenti per procedere alla riparazione.

Come riparare il cavo dello smartphone con la guaina termorestringente

Rispetto alla soluzione del nastro isolante, questa è leggermente più complessa e anche più costosa, ma il risultato finale è più duraturo. Prima di procedere alla riparazione è necessario avere la guaina della dimensione che meglio si adatta al cavo da riparare. Una volta posizionata, basterà semplicemente utilizzare un’asciugacapelli o un accendino per riscaldarla e procedere facendola aderire al filo o cavo USB in questione ed il gioco è fatto.

Tuttavia, se il cavo è molto rovinato non c’è altra opzione che sostituirlo con uno nuovo. I cavi rivestiti in gomma sono quelli più comuni, ma essendo realizzati in un materiale leggero sono quelli che si rompono più facilmente.

I cavi più resistenti sono, invece, quelli intrecciati in nylon, ma bisogna acquistare quelli di buona qualità altrimenti anche quest’ultimi sono soggetti a deteriorarsi facilmente. In entrambi i casi, se non si acquistano cavi originali, bisogna sempre verificare la compatibilità con il vostro dispositivo per non rischiare di danneggiarlo.

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