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Obbligo di mascherine al lavoro, si va verso proroga

Si profila una proroga dell’obbligo di mascherine al lavoro. I Ministeri della Salute e del Lavoro e i tecnici Inail si riuniranno in vista della scadenza del protocollo di sicurezza anti-Covid in ambienti lavorativi, prevista il 30 giugno.

Si profila una proroga dell’obbligo di mascherine al lavoro. I Ministeri della Salute e del Lavoro e i tecnici Inail si riuniranno in vista della scadenza del protocollo di sicurezza anti-Covid in ambienti lavorativi, prevista il 30 giugno.

L’obbligo di mascherine sui luoghi di lavoro dovrebbe essere prorogato. E’ attesa una riunione tra i Ministeri della Salute e del Lavoro e i tecnici Inail per l’aggiornamento del protocollo di sicurezza anti-Covid in ambienti lavorativi, in scadenza il prossimo 30 giugno.

Mascherine al lavoro, si va verso proroga

Alla luce del nuovo aumento dei contagi, dovuto soprattutto al diffondersi di Omicron 5 (BA.5), sottovariante più contagiosa delle precedenti, i tecnici dei Ministeri del Lavoro e della Salute e quelli dell’Inail si riuniranno per decidere cosa fare dopo il 30 giugno, data di scadenza del protocollo di sicurezza che disciplina le norme anti Covid sui luoghi di lavoro.

L’esecutivo sarebbe orientato a prorogare l’obbligo di mascherine nei luoghi più a rischio contagio, compresi gli ambienti di governo. Stando alle indiscrezioni, la volontà sarebbe quella di chiedere di indossare mascherine Ffp2 in tutti i casi in cui il dipendente lavora a contatto con il pubblico, in situazioni a rischio e in spazi dove non è possibile mantenere una distanza di due metri. Per non utilizzare il dispositivo di sicurezza, infatti, è richiesta una distanza interpersonale di due metri, come si legge nella bozza del documento, che prevederebbe anche l’obbligo di sanificazione delle scrivanie e dei computer aziendali alla fine di ogni turno.

Sempre stando alle indiscrezioni, la bozza del documento confermerebbe inoltre lo smart working per i lavoratori fragili.

Le raccomandazioni dell’ISS e del ministro della Salute

Intanto, l’Istituto superiore di Sanità raccomanda prudenza nei comportamenti individuali ricordando che siamo ancora in fase pandemica e la curva dei contagi è in salita. L’incidenza nell’ultimo bollettino settimanale è arrivata a 504 casi per 100mila abitanti con l’Rt a 1,07, quindi di nuovo al di sopra dell’unità. ”Il tasso di occupazione dei posti di area medica e di terapia intensiva è rispettivamente al 7,9 e al 2,2 per cento, quindi anche qua si nota la tendenza ad una lieve risalita anche se siamo ben al di sotto della soglia critica”, ricorda il direttore generale della Prevenzione del ministero, Gianni Rezza. “Data l’elevata velocità di circolazione virale è bene ricordare che si può ridurre il rischio di trasmissione dell’infezione utilizzando mascherine, soprattutto in presenza di grandi aggregazioni di persone, e allo stesso tempo proteggere le persone più fragili e più anziane con un’ulteriore dose booster di vaccino”, ha proseguito.

Il ministro della Salute Roberto Speranza fa appello alla responsabilità individuale, sottolineando che le mascherine “vanno usate in tutte le occasioni a rischio. L’attuale crescita della circolazione virale richiama ciascuno a fare attenzione”.

fonte immagine: https://pixabay.com/it/photos/ffp2-maschera-respiratore-5942836/

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