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Vaccino Covid, autorità Usa: ‘Terza dose non è necessaria’

Con un comunicato congiunto le autorità statunitensi Cdc e Fda fanno sapere che al momento non è necessaria una terza dose di vaccino per gli americani già immunizzati.

Con un comunicato congiunto le autorità statunitensi Cdc e Fda fanno sapere che al momento non è necessaria una terza dose di vaccino per gli americani già immunizzati.

Gli americani che hanno già ricevuto due dosi di vaccino anti-Covid non devono per ora sottoporsi ad una terza somministrazione, nonostante il diffondersi delle nuove varianti che destano preoccupazione. Ad affermarlo sono le autorità sanitarie statunitensi Centers for Disease Control and Prevention (Cdc) e Food and Drug Administration (Fda). Bocciata dunque la richiesta di Pfizer e BioNTech alla FDA per l’autorizzazione della terza dose.

Vaccino Covid, la nota congiunta di Cdc e Fda

Nella nota congiunta di Fda e Cdc, diffusa poco dopo che Pfizer e BioNTech hanno annunciato l’intenzione di richiedere l’autorizzazione della FDA per una terza dose del loro vaccino anti-Covid, si legge: “Gli americani che sono stati completamente vaccinati non hanno bisogno di un’altra somministrazione in questo momento”.

Nonostante la diffusione delle varianti del Covid-19, dunque, per le autorità sanitarie statunitensi due dosi di vaccino al momento sono sufficienti anche per garantire protezione da esse.

“Siamo pronti per dosi di richiamo eventuali se e quando la scienza dimostrerà che sono necessarie”, hanno precisato nella nota Fda e Cdc impegnate assieme ai National Institutes of Health (Nih) “in un processo rigoroso per valutare se o quando potrebbe essere necessario un richiamo”. “Questo processo – spiegano – tiene conto dei dati di laboratorio, degli studi clinici e di coorte, che possono includere anche dati di aziende farmaceutiche specifiche, ma che non si basano esclusivamente su questi”. “Continuiamo a rivedere tutte le nuove evidenze non appena saranno disponibili e informeremo i cittadini”, hanno concluso.

La richiesta di Pfizer e BioNTech

Pfizer e BioNTech erano intenzionati a richiedere alla Fda il via libera a una terza dose di vaccino anti-Covid, per dare “una protezione ancora maggiore” alla popolazione.

Il direttore scientifico di Pfizer, Mikael Dolsten, aveva dichiarato che “una terza dose di richiamo genererebbe livelli anticorpali di 5 – 10 volte superiori rispetto alla seconda dose”.  

In precedenza, il Ceo di Pfizer, Albert Bourla, aveva detto: “le persone probabilmente avranno bisogno di una dose di richiamo del vaccino anti-Covid ogni 12 mesi”.

Tuttavia le autorità sanitarie Usa ritengono che chi ha ricevuto già due dosi di vaccino sia protetto anche dalle varianti di Sars-CoV-2, inclusa la variante Delta più contagiosa, destinata a diventare dominante, e esortano i cittadini di età pari o superiore a 12 anni non ancora vaccinati a sottoporsi alla vaccinazione. “Le persone non vaccinate rimangono a rischio”, sottolineano le autorità. “Praticamente tutti i ricoveri e i decessi per Covid-19 sono tra coloro che non sono vaccinati”, hanno aggiunto.

fonte immagine: https://pixabay.com/it/photos/vaccino-contro-il-covid-19-vaccino-5902833/

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