Categorie
gossip

Codacons dichiara guerra a Fedez e Chiara Ferragni

Il Codacons contro Fedez e la moglie, poiché non meritevoli della candidatura per l’Ambrogino d’Oro, premio milanese di benemerenza civica.

Il Codacons contro Fedez e la moglie, poiché non meritevoli della candidatura per l’Ambrogino d’Oro, premio milanese di benemerenza civica.

I rapporti tra Fedez, Chiara Ferragni e il Codacons sono sempre stati piuttosto tesi, per via delle loro numerose controversie e battaglie legali. In questi giorni, il rapper ha pubblicato una Instagram Stories, dove mostra il dito medio e una somma di pagamento di più di 250 mila euro, richiesta dall’associazione per la tutela e difesa dei consumatori. A quel punto, l’associazione si è scagliata di nuovo contro il cantante e la moglie Chiara, con tanto di lettera rivolta al sindaco di Milano, Beppe Sala, nel quale mette in discussione la loro candidatura all’Ambrogino d’Oro di Milano, premio assegnato il prossimo 7 dicembre a chi ha dato un contributo civile alla città.

La lettera del Codacons al sindaco di Milano

“Se l’Ambrogino d’Oro sarà assegnato ai Ferragnez o ad altri soggetti che rappresentano modelli diseducativi per i giovani, il Codacons presenterà ricorso al Tar e per la prima volta il riconoscimento conferito dal Comune di Milano finirà dinanzi alla giustizia”, ha esordito così la lettera dell’associazione al Sindaco di Milano, facendo riferimento a Chiara Ferragni e Fedez. Il Codacons inoltre ha accusato la coppia di essere implicata in provvedimenti contro l’Antitrust per raccolte fondi create in modo ingannevole. Sempre secondo l’associazione, premiare forme d’illeciti riconosciute da autorità, costituirebbe un precedente molto problematico per il nostro paese. Infine, ha chiosato la lettera al primo cittadino di Milano, scagliandosi contro il gesto di Fedez, ritenendolo una fomentazione alla piaga della violenza e dell’odio sul web e sui social.

Chiara Ferragni denunciata dal Codacons per pubblicità occulta

La diatriba tra Codacons e i Ferragnez non è terminata qui. L’associazione ha sporto denuncia contro Chiara Ferragni per pubblicità occulta nel videoclip di “Non mi basta più” di Baby K. All’interno del video in questione, sarebbe stata introdotta una nota marca commerciale di prodotti per capelli. A quel punto, l’ente ha fatto un esposto all’Autorità, nel quale ha spiegato che secondo la legge Antitrust, i videoclip non devono sfuggire alle norme del product placement.

In particolare, l’associazione ha ritenuto “emblematico” il caso della Ferragni e Baby K, poiché non solo il videoclip mostra i famosi prodotti per capelli, ma anche il nome dell’azienda produttrice è citato all’interno del testo del brano. L’associazione ha quindi intenzione di presentare un esposto all’Autorità per concorrenza, nel quale si richiede di aprire un processo sia contro il videoclip in questione, che contro Baby K e la Ferragni, valutando il dovere per le emittenti radiofoniche di censurare le parti del brano, che pubblicizzano il famoso brand commerciale.

FONTE IMMAGINE: https://www.instagram.com/p/CFo_ma0nHXQ/

FONTE IMMAGINE: https://www.instagram.com/p/B8jG4DgI8lL/

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Exit mobile version