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Weinstein positivo al coronavirus: isolato in carcere

L’ex produttore cinematografico, Harvey Weinstein, da poco condannato a ventitré anni di carcere, è risultato positivo al coronavirus; è ora in isolamento.

L’epidemia provocata dal coronavirus è arrivata da tempo anche negli Stati Uniti contagiando anche personaggi famosi sia del mondo dello sport che della cultura e del cinema, tra cui Harvey Weinstein.

Il regista ha contratto il virus all’interno del carcere, dove si trova in seguito alla condanna di 23 anni che gli era stata data al termine del processo tenutosi lo scorso febbraio. Ora Weinstein si trova in isolamento nel carcere in cui è detenuto.

Dopo la condanna anche il coronavirus

Le vicende del produttore cinematografico statunitense Harry Weinstein continuano a regalare “colpi di scena” anche dopo che è stato incarcerato definitivamente. A seguito di un controllo effettuato nella prigione dove è stato trasferito mercoledì scorso, il Wende Correctional Facility, che si trova a New York, il produttore è risultato positivo e quindi posto in isolamento.

Secondo il quotidiano inglese il contagio è avvenuto all’interno del carcere nel quale si trovava in precedenza, Rikers Island. Il test si è reso necessario dopo che Weinstein ha avvertito alcuni sintomi tipici del coronavirus ed i risultati hanno confermato quanto si pensava. Nel carcere dove si trovava in precedenza si erano già verificati altri casi di positività tra i detenuti e quindi tutto lascia pensare che il contagio sia avvenuto in quella situazione. Il portale on line del Daily Mail riferisce che è stato lo stesso Weinstein a dare queste informazioni al personale che opera nel carcere.

La storia di Harry Weinstein

Il processo contro l’ex produttore cinematografico, accusato da più persone di abusi sessuali, si era concluso il 23 febbraio scorso e la pena comminata dai giudici del tribunale di New York è stata di 23 anni di reclusione.

Per il sessantottenne Weinstein, dopo la lettura della sentenza, era stato necessario un ricovero ospedaliero a causa di un malore, ma dopo alcuni giorni per lui si sono aperte le porte del carcere di Rikers Island nel quale è rimasto fino all’11 marzo scorso. Nei pochi giorni in cui è stato incarcerato a Rikers Isalnd è stato contagiato dal coronavirus.

Al tempo del processo contro di lui, erano state molte le attrici note che lo avevano accusato e l’ex proprietario della casa di produzione Miramax, nonostante tutti i tentativi di difesa, era stato riconosciuto colpevole e condannato.

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