Categorie
lifeStyle

Barbecue sul balcone: le regole condominiali da conoscere

Prima di installare un barbecue sul balcone, sarà bene conoscere le principali regole che disciplinano questa attività. Ecco tutto quello che c’è da sapere.

Prima di acquistare e installare un barbecue sul balcone, sarà bene conoscere le principali regole che disciplinano questa attività. Ecco tutto quello che c’è da sapere per realizzare grigliate sul balcone di casa, senza avere nessun tipo di problema.

L’installazione di un barbecue sul balcone può rappresentare spesso e volentieri motivo di discussione e di litigio tra condomini. Una situazione che non è così semplice da gestire, anche a livello normativo, in quanto occorre tenere in considerazione alcuni articoli del codice e soprattutto quanto previsto all’interno del regolamento condominiale.

Innanzitutto, occorre fare una distinzione tra i barbecue in muratura oppure in altri materiali, che presentano la stessa struttura di un camino per lo scarico dei fumi e barbecue mobili magari realizzati in acciaio. Tenendo presente questo, occorrerà sempre e comunque tenere in considerazione la cosiddetta regola del buon senso, ossia cercare di fare qualcosa che non possa danneggiare gli altri come ben definisce l’articolo 890 del codice civile che disciplina la distanza dal confine di manufatti. Da sottolineare che per la giurisprudenza italiana, il barbecue in muratura rientra nella categoria dei manufatti. Per questa ragione è necessario installare il barbecue innanzitutto ad una certa distanza dal confine con la proprietà degli altri condomini anche in presenza di un muro divisorio. Naturalmente nel caso di barbecue portatili non si deve tenere conto del rispetto delle distanze previste dall’articolo 890.

Per il barbecue sul balcone vanno considerati alcuni articoli del codice civile ed il regolamento condominiale

La distanza da rispettare per quanto riguarda l’installazione di un barbecue in muratura non è il solo aspetto da tenere in considerazione per valutare il caso specifico. L’articolo 1112 del codice civile, infatti, sottolinea come l’installazione di un qualsiasi oggetto oppure di manufatto non debba pregiudicare la stabilità e la sicurezza oppure il decoro architettonico dell’edificio. Quindi prima di acquistare un barbecue ed installarlo, occorre valutare con attenzione il suo peso rispetto alla capacità di resistenza ad esempio sul balcone e l’impatto estetico che esso avrà sulle linee architettoniche del condominio.

C’è, inoltre, un terzo aspetto, da prendere in considerazione. Il codice civile disciplina attraverso l’articolo 844 in particolar modo l’immissione di fumi. Non c’è dubbio che il fumo provocato dal barbecue sia tra i più intolleranti e, soprattutto, alcuni studi scientifici hanno dimostrato come bruciare carbone di legna possa rappresentare un possibile agente cancerogeno. Sotto questo punto di vista per cui si potrebbe incorrere in un reclamo da parte di un altro condomino con relativa richiesta di risarcimento danni.

Infine, ma non per ultimo in quanto ad importanza, c’è da ricordare come la legge italiana permetta ai regolamenti condominiali di modificare a proprio piacimento le regole stabilite dal Codice Civile. Questo significa che sarà necessario scoprire e valutare con attenzione cosa prevede il regolamento condominiale rispetto all’installazione di barbecue sul balcone, sia se si tratta di quelli in muratura, che di soluzioni portatili.

Potrebbe interessarti anche: Tecniche fai da te per pulire la griglia per il barbecue

Potrebbe interessarti anche: Come fare una grigliata perfetta: ecco tutti i consigli

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Exit mobile version