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Mantenere l’abbronzatura: i consigli utili

Per molti le vacanze estive stanno giungendo al termine e il desiderio della maggior parte delle donne è quello di mantenere l’abbronzatura per più tempo possibile. Scopriamo come mantenere l’abbronzatura il maggior tempo possibile con alcuni trucchi.

Per molti le vacanze estive stanno giungendo al termine e il desiderio della maggior parte delle donne è quello di mantenere l’abbronzatura per più tempo possibile. Scopriamo come mantenere l’abbronzatura il maggior tempo possibile con alcuni trucchi.

Mantenere l’abbronzatura: questione di tempi e fototipo

La dieta giusta, esfoliare con gentilezza, affidarsi a doposole e autoabbronzanti last generation: questi sono solo alcuni degli escamotage per mantenere l’abbronzatura e per avere una pelle radiosa, anche al termine dell’estate. C’è chi è predisposto a una tintarella degna di questo nome e chi si limita a un velo di colore di poco più scuro rispetto alla norma: a stabilirlo, ormai lo abbiamo imparato, è il fototipo, ovvero la capacità della pelle di rispondere all’offesa rappresentata dall’esposizione solare producendo maggiori o minori quantità di melanina, il pigmento scuro da cui dipende l’intensità della tintarella.

Sembra proprio che al fototipo si riconducibile anche la durata dell’abbronzatura ovvero il lasso di tempo che la pelle impiega a rinnovarsi completamente, cancellando ogni traccia di melanina dai tessuti e riacquistando il colorito abituale. Dal punto di vista biologico, occorrono 28/30 giorni perché i cheratinoci dello strato basale affiorino in superficie, sostituendo le cellule dello strato corneo, ormai morte. Nei fototipi scuri, tuttavia, la melanina rimane visibile più a lungo, anche oltre i 28 giorni di turn over, rendendo la tintarella più longeva, oltre che più intensa.

Mantenere l’abbronzatura: la dieta giusta e l’idratazione

Esistono escamotage utili anche a chi è naturalmente sfavorita, piccoli accorgimenti da mettere in pratica una volta rientrati dalle ferie per prolungare la durata dell’abbronzatura, al contempo amplificandone la luminosità e, se necessario, rendendola più uniforme.

Per mantenere l’abbronzatura converrebbe seguire una dieta attenta, per esempio, che prediliga alimenti ricchi in betacarotene, efficace nel contrastare l’azione ossidante dei raggi ultravioletti. È fondamentale mangiare carote, pesche, melone, albicocche, ma anche pomodori, anguria e ciliegie. Bene anche i cibi ricchi di vitamina C, come fragole, kiwi, agrumi e verdure a foglia verde: aumentano le difese naturali della pelle, proteggendo i capillari e regolando la produzione di melanina.

Al rientro dalle ferie la pelle richiede un surplus di idratazione, anche a chi non ha mancato di applicare creme e latte solari nel corso delle esposizioni. Il prodotto ideale, secondo i dermatologi, è un prodotto ricco di oli e fosfolipidi, entrambi in grado di riparare l’epidermide e sopperire alla secchezza indotta, a livello più profondo, dall’irraggiamento ultravioletto. L’idea in più: ricorrere a un cosmetico che, all’azione idratante/lenitiva/restitutiva abbini la presenza di particelle colorate, in grado di uniformare la tonalità di gambe, braccia, décolleté.

Mantenere l’abbronzatura: c’è sempre il trucco

Ultimo step, ma solo in ordine cronologico, l’applicazione “strategica” di maquillage e autoabbronzanti: per quanto riguarda il viso, il trucco estivo presenta un ventaglio di possibilità che spaziano tra formule fluide (CC cream, creme colorate, highlighter, fondotinta veri e propri) e specialità in polvere (terre abbronzanti e illuminanti) in grado di uniformare e sublimare il colorito, accentuandone non solo l’intensità, ma anche la brillantezza. Il consiglio è applicarne in maggiore quantità nei punti del viso che si abbronzano per primi (quindi gote, zigomi e dorso del naso), pennellando poi i contorni (fronte, tempie, osso mandibolare) con tocco leggero. Relativamente nuovi, poi, sono i cosmetici per il corpo: generalmente hanno texture fluida e formato vapo e sono riservati ai punti del corpo che esponiamo anche una volta rientrate in città, vale a dire braccia, décolleté e gambe.

Fonte Immagine:https://pixabay.com/it/photos/adolescente-spiaggia-fare-un-bagno-1822438/

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