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Perché capiamo se due sono amici pur non conoscendoli?

Secondo uno studio pubblicato sul Journal of Experimental Psychology, siamo in grado di capire se due sono amici anche se non li conosciamo. Ecco perché.

Secondo uno studio pubblicato sul Journal of Experimental Psychology, siamo in grado di capire se due sono amici anche se non li conosciamo. Ecco perché.

Anche se non le abbiamo mai incontrate prima siamo in grado di capire il rapporto di amicizia che lega due persone. È una capacità che abbiamo fin da bambini. Uno studio, riportato da Focus, spiega perché riusciamo a capire se due sono amici pur non conoscendoli.

Amicizia: perché sappiamo capire se due sono amici anche se non li conosciamo?

La matematica può aiutarci a stabilire se due persone che non conosciamo sono legate da un vincolo di amicizia. A dirlo è uno studio pubblicato sul Journal of Experimental Psychology, secondo cui per capire se due sconosciuti sono amici ci basta avere alcune informazioni statistiche sui loro legami sociali. Si tratta di un’abilità che sviluppiamo fin dai cinque anni di età.

Lo studio

I ricercatori hanno condotto cinque studi esaminando 528 adulti e 135 bambini.  Ai partecipanti è stato chiesto di visionare dei diagrammi in cui erano rappresentati i legami tra due persone (per comodità indicate con A e B) e le loro rispettive cerchie sociali.

È emerso che, sapendo se A conosceva gli amici di B, e se B conosceva gli amici di A, i volontari riuscivano a indovinare se A e B erano amici tra loro.

Sia i bambini che gli adulti sono riusciti a capire che A e B erano amici quando avevano molte amicizie in comune.

“In passato si è indagata la capacità di adulti e bambini di dedurre connessioni sociali tra persone simili, ma il nostro studio è il primo a indagare la capacità di predire un legame di amicizia solo attraverso informazioni statistiche”, ha dichiarato Claudia Sehl, coordinatrice della ricerca.

I ricercatori sono rimasti colpiti dal fatto che l’abilità di interpretare questi legami emerge molto presto, già a cinque anni di età: “Non abbiamo suggerito ai bambini di prendere in considerazione il numero di relazioni in comune, eppure loro sono stati in grado di utilizzare queste complesse informazioni statistiche in modo spontaneo per comprendere le relazioni”, ha spiegato Sehl.

Dallo studio è inoltre emerso che i partecipanti sono riusciti a definire la forza del legame di amicizia tra A e B anche basandosi sulla grandezza del gruppo di amici di ognuno: se A aveva molti amici in comune con B, e B aveva un gruppo di amici ristretto, allora il legame tra i due era considerato molto forte; viceversa se gli amici in comune erano molti, ma la rete di uno era più vasta, il legame era considerato meno solido.

fonte immagine: https://pixabay.com/it/photos/giovani-gruppo-gli-amici-amicizia-3575167/

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