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Bluetooth: perchè si chiama così?

Letteralmente Bluetooth significa dente blu e deriva dal soprannome di un antico sovrano scandinavo. Cosa centra? Scopriamo tutto sull’origine di questa parola.

Le nuove generazioni hanno utilizzato almeno una volta nella loro vita il Bluetooth, la tecnologia che consente di mettere in collegamento due dispositivi tra di loro.

Ma perché Bluetooth si chiama così? Qual è l’origine del suo nome e cosa significa?

L’origine della parola Bluetooth

Bluetooth era il soprannome di un antico sovrano scandinavo, il cui vero nome era Harald. Letteralmente, Bluetooth significa dente blu. Secondo la tradizione scandinava, re Harald era solito mangiare alcune bacche che si contraddistinguevano per il loro colore bluastro. La leggenda narra che Harald mangiò così tante bacche da vedere trasformata la colorazione dei suoi denti, che da bianchi diventarono blu. Stando ai racconti dell’antica storia delle terre scandinave, Harald era solito mostrare la sua particolare dentatura ai nemici nel corso delle battaglie, incutendo loro grande paura.

Da qui deriva il soprannome Dente Blu, in inglese Bluetooth. Tutto questo però ancora non spiega perché gli inventori della tecnologia Bluetooth si siano rivolti al re Harald per attribuire alla loro invenzione il nome del sovrano scandinavo. Il fatto che il Bluetooth sia stato inventato da Ericsson, nota multinazionale svedese, non è sufficiente per capire il legame con il re Harald Bluetooth.

Significato di Bluetooth e simbolo

Harald fu il re scandinavo che riuscì a unire sotto un unico regno Norvegia, Danimarca e Svezia. Da qui l’associazione con il concetto di Bluetooth: Harald, soprannominato il Dente Blu, era stato infatti in grado di far comunicare tre Paesi molto diversi tra loro, pur essendo vicini dal punto di vista geografico. Per questo motivo la multinazionale svedese ha scelto di assegnare alla sua scoperta tecnologica il nome dell’antico sovrano della Scandinavia.

Anche il simbolo del Bluetooth è direttamente collegato al re Harald. Esso infatti è l’unione delle sue iniziali (H per Harald e B per Bluetooth). Il segno H viene identificato con una X attraversata in mezzo da una linea retta verticale. Il segno B è invece simile alla B latina. Le due rune (il carattere grafico utilizzato da Ericsson per rappresentare il simbolo) sovrapposte danno origine all’icona del Bluetooth. Infine, lo sfondo blu è da attribuire alla colorazione dei denti del re scandinavo Harald, con cui il sovrano si divertiva a spaventare i suoi nemici direttamente sul campo di battaglia.

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