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Decreto Natale : le regole per il 24 e il 25 dicembre

Divieti, chiusure e stop agli spostamenti: cosa si potrà fare e cosa invece no nel giorno della vigilia e in quello di Natale? Ecco tutti i dettagli.

A partire dal 24 dicembre scatteranno le restrizioni imposte dal decreto Natale del governo per il periodo delle festività natalizie. L’Italia diverrà un’unica zona rossa e saranno chiusi negozi bar e ristoranti. A partire da domani 24 dicembre sarà attivo il divieto di spostamento, se non per comprovate esigenze ovviamente da autocertificare. Scopriamo nel dettaglio le deroghe che interesseranno il periodo delle festività natalizie.

Divieti, chiusure e stop agli spostamenti: cosa si potrà fare e cosa no nel giorno della vigilia e in quello di Natale? Il coprifuoco sarà dalle 22 alle 5 e sarà sempre consentito il ritorno al domicilio, residenza e abitazione.

Decreto Natale: spesa, visite a parenti e amici e seconde case: facciamo chiarezza

Secondo quanto emanato all’interno del Decreto che entrerà in vigore domani 24 dicembre, si potrà fare la spesa, andare in farmacia, dal tabaccaio e all’edicola. Saranno chiusi invece i negozi che vendono abbigliamento, calzature e gioiellerie. Il 25 invece sarà tutto chiuso, compresi i bar e i ristoranti che potranno rimanere aperti solo per l’asporto.

Per quanto riguarda le visite a parenti e amici, dalle ore 5 alle 22 saranno consentite con il limite di due persone. Ci si potrà spostare soltanto una volta nella stessa giornata per andare in abitazioni private che si trovino nella stessa regione e quindi anche in un comune diverso da quello di residenza purché si rimanga nella stessa regione. Non ci sono limiti per i minori di 14 anni, per le persone con disabilità e per quelle non autosufficienti.

Per quanto riguarda le seconde case, il 24 e il 25 dicembre la famiglia può mobilitarsi. Ci si potrà spostare dalle 5 alle 22 all’interno della propria Regione e invece sono sempre vietati gli spostamenti verso le altre Regioni. È consentito lo spostamento verso la seconda casa, anche se intestata a più comproprietari, di un solo nucleo familiare convivente.

Decreto Natale: le regole per i piccoli comuni, per il pranzo e il cenone

Il 24 e il 25 dicembre chi risiede nei comuni sotto i 5 mila abitanti potrà spostarsi tra le 5 e le 22 anche in un’altra regione, sempre però entro i 30 chilometri dalla propria residenza e senza andare verso i capoluoghi di provincia.

Per quanto riguarda le restrizioni previste per il pranzo di Natale o per il cenone, Il governo non ha espresso divieti su quello che potrebbe accadere nelle case private, ma ha espresso raccomandazioni. È consigliato organizzare pranzi e cene con il minor numero possibile di commensali, preferibilmente appartenenti allo stesso gruppo di persone conviventi.

Natale e Covid: le indicazioni a tavola

Durante queste festività diverse occasioni permetteranno agli italiani di ‘sedere alla stessa tavola’. A proposito del pranzo di Natale e dei cenoni è consigliato mantenere la distanza interpersonale di sicurezza ed evitare i buffet. Sarebbe opportuno cercare di tenere quanto più separati possibile i nonni dai bambini, magari facendoli sedere ai lati opposti del tavolo, indossare la mascherina in maniera corretta ed evitare scambio di piatti, posate e bicchieri, ma anche di abbracci ed effusioni.

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Fonte Immagine:https://pixabay.com/it/photos/albero-di-natale-costruzione-urbano-5819465/

5 risposte su “Decreto Natale : le regole per il 24 e il 25 dicembre”

Siamo alle comiche.
Abbiamo il tasso di mortalità più alto di europa ma invece di imporre dei protocolli sanitari si impongono regole assurde e prive di logica ai cittadini.

E forse stato annullato il diritto alla libera espressione delle proprie opinioni?

Se è veramente utile come io credo avrei c hiuso autostrade per auto private. treni ed aerei da prima ,cosi chi voleva andare è partito prima e solo noi normali subiamo la chiusura.
comunque sempre in lotta per salvarsi e viva il vacino solo così potremo salvarci.

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