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Indice Rt: cos’è e come si calcola

Ultimamente, data la situazione Covid-19 vigente in Italia, al centro delle news quotidiane vi è l’indice Rt: vediamo insieme cos’è e come si calcola.

Ultimamente data la situazione covid-19 vigente in Italia, al centro delle news quotidiane oltre a decessi, contagi e pazienti covid guariti, vi è l’indice Rt. Per molti risulta complicato e complesso comprendere cosa sia questo ormai famoso e plurinominato Indice Rt, di conseguenza proviamo a fare chiarezza sua cos’è e come si calcola.

Mai come negli ultimi 9 mesi si è parlato di questo famoso Indice Rt, valore che serve ad indicare l’indice di contagio del virus. In presenza di Rt 1 scatta il livello di allerta: è proprio quello, infatti, il segnale che indica la crescita del contagio e che sottolinea che ogni persona positiva potenzialmente ne infetta più di una, quindi basta poco perché la curva cresca.

Rt: in sostanza cos’è?

L’Rt è il calcolo sull’indice di riproduzione di una malattia, elaborato attraverso algoritmi e valutato in un determinato periodo di tempo, in questo caso settimanale. All’inizio della pandemia l’indice era “R con zero”, indicato con la sigla R0: l’indice di riproduzione del virus era quindi nella sua fase iniziale, di conseguenza in questo caso non vengono effettuati interventi per il controllo del fenomeno. Nonostante l’aumento dei nuovi casi, nel caso specifico della Lombardia, ad esempio, l’Rt inizia a rallentare, passando da 2 a 1,5 a livello regionale, mentre a Milano sembra essere calato addirittura intorno all’1,3-1,2.

“R con zero” o R0 rappresenta il potenziale di trasmissione, di una malattia infettiva non controllata. La definizione del numero di riproduzione netto (Rt) è equivalente a quella di R0, con la differenza che Rt viene calcolato nel corso del tempo. Rt permette anche, e non solo, di monitorare l’efficacia degli interventi nel corso di un’epidemia. R0 e Rt possono essere calcolati su base statistica tenendo conto della curva di incidenza di casi giornalieri.

Come si calcola l’Rt

Per calcolare R0 o Rt non è necessario conoscere il numero totale dei nuovi casi giornalieri. L’indice Rt non è l’unico “termometro” usato per determinare l’andamento del contagio: l’Rt, valuta un trend su più giorni rispetto al dato già acquisito e rischia di essere sovrastimato in aree a bassa incidenza del virus, dove anche un rialzo non significativo può far impennare l’Rt. Altro problema è che l’Rt viene calcolato solo sui casi sintomatici e quindi misura solo quella che può essere definita ‘la punta dell’iceberg ‘del fenomeno.

Rt: perché è così importante in questo periodo?

L’Rt è un metodo statistico di calcolo valido se viene conteggiato su un numero di infezioni individuate secondo criteri stabili nel tempo. Il calcolo dell’Rt è fondamentale per poter effettuare un confronto con la prima ondata. Nonostante il numero di casi riportato giornalmente sia numericamente simile, la fase epidemiologica è diversa, e a dimostrarlo è proprio l’Rt.

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Fonte Immagine: https://twitter.com/istsupsan/status/1327583645159317505/photo/1

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