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Conservare i semi e i bulbi: ecco come fare

Conservare i semi e i bulbi è una buona abitudine, che ti consente di avere splendide piante e fiori in primavera. Ecco quello che devi sapere per farlo.

Conservare i semi e i bulbi è una buona abitudine, che ti consente di avere splendide piante e fiori durante la primavera. Ecco tutto quello che c’è da sapere per una conservazione ottimale.

La conservazione di semi e bulbi in vista dell’arrivo della stagione invernale permette di avere di nuovo piante e fiori rigogliosi durante la primavera successiva. È importante però sapere qual è la tecnica migliore per conservarli, oltre a conoscere le caratteristiche per le quali un seme o un bulbo può definirsi idoneo per la conservazione. A seguire un breve approfondimento su come conservare i semi e i consigli più importanti se invece si ha l’esigenza di conservare i bulbi durante il rigido inverno.

Come conservare i semi

La prima regola fondamentale per conservare i semi ha per oggetto la loro provenienza: la scelta ideale consiste nel raccogliere i semi soltanto dalle piante forti. Bisogna inoltre prestare attenzione anche al loro aspetto. A questo proposito, andrebbero presi soltanto quelli che hanno un colore acceso e senza rughe. Tutto ciò è importante perché un seme che non ha ancora raggiunto la piena maturità difficilmente potrà essere utilizzato in occasione della semina prevista nei mesi successivi.

Un altro dettaglio da prendere in considerazione è la capacità di germogliare. Esistono alcune piante che conservano tale qualità più a lungo rispetto ad altre. Ad esempio, i semi di cereali sono quelli che mantengono tale proprietà per molti anni. Dall’altra parte invece, la frutta secca come mandorle, nocciole e noci tendono a perderla entro 12 mesi. Si posizionano a metà strada altre tipologie di piante e frutta, che possono germogliare anche dopo 2-3 anni.

In sintesi, la durata della conservazione dei semi può essere spiegata tramite un semplice schema: i semi oleosi e quelli piccoli si conservano per poche settimane/mesi, quelli invece più grandi possono essere conservati anche per un paio di anni prima di seminarli. Ultimo appunto importante: il miglior luogo per conservare i semi deve essere fresco, ventilato e asciutto, così da mantenere intatte le proprietà del seme.

Come conservare i bulbi

I bulbi di fiori o piante che di solito germogliano durante l’inverno – tra la fine del mese di febbraio e quello di marzo – andrebbero lasciati sul terreno. Il riferimento è a iris e tulipani. Se invece si devono conservare i bulbi di piante che fioriscono in estate, è buona norma raccoglierli dal terreno e conservarli in luogo asciutto e fresco. L’ideale sarebbe tenerli dentro un vaso o cassette da frutta in luoghi come la cantina o il garage.

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