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Ginkgo biloba: tutti i benefici e le proprietà

La ginkgo biloba è una pianta orientale denominata elisir della giovinezza grazie alle proprietà contenute in essa. Nell’articolo tutti i dettagli.

Ecco tutti i dettagli sui benefici e modalità di assunzione del ginkgo biloba, l’integratore della giovinezza.

L’antichissima pianta orientale, propriamente denominata ‘ginkgo biloba’ è una delle ultime tendenze provenienti dal mondo benessere. Quest’ultima, infatti, possiede una serie di proprietà terapeutiche preziosa per mantenere la salute e la forma fisica a qualsiasi età. Inoltre, pochissime sono le controindicazioni.

Unica specie sopravvissuta del gruppo Ginkgoaceae, è un albero risalente a moltissimi secoli fa. Si crede che le sue origini risalgano a più di 200 milioni di anni fa nel Paleozoico, per cui è considerato un fossile vivente. Vediamo, nel dettaglio, le sue particolarità e ciò che la rende unica nel suo genere.

I benefici e le proprietà del ginkgo biloba

Il ginkgo biloba è certamente la pianta più longeva presente sul pianeta Terra. Venne utilizzata nella medicina cinese per prevenire l’invecchiamento fisico e psicologico. Questo è il motivo per cui, tale vegetale (spesso ornamentale) è ciò che più si avvicina ad una sorta di elisir della giovinezza.

Si ricorda che il ginkgo biloba favorisce la microcircolazione sanguigna ed influisce positivamente sul sistema nervoso. Aiuta, evidentemente, la riduzione della stanchezza, l’eliminazione dei disturbi di memoria e cura vertigini o mal di testa. Ciò avviene grazie alla presenza di una serie di proprietà antiossidanti che procedono alla neutralizzazione dei radicali liberi. È fortemente consigliato in giovane età, ma tutti ne possono beneficiare.

Modalità di assunzione

Il ginkgo biloba si può assumere in tre diverse modalità. Il dosaggio è la parte più importante. Solitamente, si va dai 110 fino ai 240 mg ogni giorno. Spesso, troviamo la pianta sotto forma di infuso. Quest’ultimo si prepara utilizzando 35 grammi circa di foglie ogni litro di acqua. Due tazze al giorno sono sufficienti.

In alternativa, l’estratto (ricavato dalle foglie) si assume facendo diluire le gocce in acqua. Il ricavato si dovrà bere un paio di volte al giorno. Infine, questo toccasana può essere assunto tramite capsule a lento rilascio, consigliate durante i pasti principali.

Effetti collaterali

In seguito all’assunzione della pianta sotto varie forme, si vedrà l’effetto in tempi diversi (considerando l’età). Si raccomanda sempre la consultazione del medico di base, in quanto come in qualsiasi erba è comune riscontrare degli effetti collaterali. Vediamo quali sono.

La ginkgo biloba è fortemente sconsigliata in gravidanza o in allattamento. È vietata la somministrazione a coloro che utilizzano qualsiasi tipo di farmaco anticoagulante, in quanto potrebbe intervenire con tali processi e portare uno scompenso. L’ipotesi più remota e temuta è l’insurrezione di una serie di disturbi respiratori, intossicazioni alimentari o fortissime reazioni allergiche.

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FONTE IMMAGINE: https://unsplash.com/photos/gr-wBSY3L3A

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