Covid: le ipotesi del Governo per fermare la quarta ondata

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Dato il recente aumento dei casi di covid in Italia Palazzo Chigi ha deciso di spingere sull’acceleratore e varare un nuovo decreto. Sul tavolo la possibilità di introdurre limitazioni per i No vax.

Con il Natale alle porte, l’attuale aumento dei casi di covid e la previsione di un’impennata in inverno, il governo spinge sull’acceleratore e si appresta a varare un nuovo decreto che punta ad arginare la quarta ondata. Entro 48 ore è previsto un vertice con le Regioni, poi a metà settimana verrà convocata la cabina di regia. Sul tavolo diverse ipotesi: dal super Green pass all’obbligo vaccinale, nel frattempo prosegue la campagna per la somministrazione della terza dose del vaccino anti covid.

Covid: tra le ipotesi l’obbligo vaccinale

La curva dei contagi da covid sta risalendo e Palazzo Chigi sta valutando se rendere obbligatorio il vaccino anti covid per alcune categorie, in primis medici, docenti e forze dell’ordine. Tuttavia, come riporta Il Corriere della Sera, se i numeri del contagio dovessero peggiorare ancora, il governo potrebbe decretare l’imposizione per tutti gli italiani. Nessuna conferma, al momento, da parte del ministero delle Infrastrutture e della Mobilità sostenibili dell’ipotesi di estensione del Green pass anche per il trasporto pubblico locale.

 Covid: super green pass e restrizioni per i No vax

Sembra ormai certo, invece, che verrà ridotta la validità del Green pass: non più 12 mesi come adesso, ma 9 in modo che il calo della copertura vaccinale, calcolato oltre i 6 mesi dall’ultima dose, venga attutito.

Alcune Regioni, poi, spingono per rilasciare il Green pass solo a guariti e vaccinati, mentre chi ricorrerà al tampone non avrebbe accesso alle attività culturali, sociali e ricreative. Nella lista dei luoghi proibiti ai No vax verrebbero inclusi ristoranti e bar, palestre e piscine, cinema e teatri, discoteche e stadi. Impossibile anche partecipare alle feste dopo le cerimonie. Sarebbe invece confermata la possibilità di poter salire sui treni dell’alta velocità e sugli aerei anche solo con il tampone. Con questa modalità sarà consentito l’ingresso nei luoghi di lavoro.

 A partire da oggi lunedì 22 novembre si parte con la somministrazione delle terze dosi per gli over 40, anticipando di dieci giorni la data inizialmente prevista e tornare a garantire la copertura vaccinale ad una corposa fetta della popolazione.

Fonte immagine:https://pixabay.com/it/photos/mano-guanto-siringa-iniettare-6276264/

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