Il Giardino di Sissi, il parco più Bello d’Italia

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Il Giardino di Sissi è l’attrazione principale di Castel Trauttmansdorff. Dodici ettari di parco ricco di piante e animali da tutto il mondo.

Poco distante dalla città di Merano, in provincia di Bolzano, è possibile ammirare il Giardino di Sissi, ovvero un parco di circa 12 ettari che circonda il castello Trauttmansdorff (qui il sito ufficiale). L’imperatrice d’Austria, che noi conosciamo come Sissi, soggiornò in questo castello nel 1870, quando Merano si era trasformata in un importante centro termale.

Il soggiorno dell’imperatrice

Sissi, con le sue due figlie Gisella e Maria Valeria, occupò l’intero secondo piano del castello, mentre il seguito dell’imperatrice, composto di 102 persone, si stabilì nelle varie dimore cittadine. La presenza dell’imperatrice a Merano garantì alla città una notevole notorietà, permettendole di essere conosciuta da tutti come ottima città termale, anche grazie al fatto che proprio a Merano, Sissi migliorò il suo precario stato di salute. L’imperatrice ritornò nel castello nel 1889, quasi un anno dopo il suicidio del figlio Rodolfo.

Il castello non era di proprietà dell’imperatrice, ma all’epoca in cui la ospitò era del cavalier Moritz von Leon, probabilmente un figlio illegittimo del conte Joseph von Trauttmansdorff, morto senza lasciare eredi.

Il giardino

Castel Trauttmansdorff è noto per i suoi straordinari giardini, che prendono il nome in onore dell’Imperatrice Sissi. Ciò che rende unico questo giardino è l’ampiezza e la varietà dei suoi ambienti. Esso, infatti, è diviso in quattro ambiti, che ospitano tantissimi percorsi e ben 80 ambienti botanici.

Il giardino del Sole, il giardino Proibito con le sue spaventose sculture, la Limonaia, il giardino giapponese, quello mediterraneo e desertico, sono solo alcuni degli angoli presenti in questo luogo che nel 2005 è stato decretato come il Parco più Bello d’Italia.

Attrazioni

Nel 2014 è stata inaugurata la serra che ospita al suo interno piante tropicali e un terrario con insetti e lucertole provenienti da tutto il mondo. Ma sono presenti tanti padiglioni artistici dove arte e natura si fondono e si confondono. Inoltre, la struttura ospita eventi di vario genere, mostre d’arte e organizza visite guidate personalizzate per famiglie, gruppi e scolaresche.

Un altro elemento che attrae l’attenzione dei turisti è la presenza di una ricca fauna, composta da conigli, pavoni, delle pecore ungherese Zackel e caprette nane, serpenti, ara e lori, anatre cinesi, carpe giapponesi e tanti altri animali che è possibile scoprire passeggiando nei vari sentieri.

Touriseum

Dal 2003 la struttura ospita il Touriseum, ovvero il Museo provinciale del Turismo. Il nome del museo è una fusione di tourismus e museum e ciò mette in evidenzia il concetto che è alla base di questo museo: documentare e analizzare la storia e lo sviluppo dei fenomeni turistici nell’Alto Adige. Non aspettatevi il solito museo, poiché si tratta di una realtà dinamica e innovativa.

Nelle varie tappe che il museo propone, il visitatore ripercorre 200 anni di turismo locale. L’attrazione più curiosa del Touriseum è sicuramente il Gioco dell’Alto Adige, una sorta di enorme flipper, che accompagna i visitatori nel loro viaggio alla scoperta del mondo altoatesino.

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FONTE IMMAGINE: https://pixabay.com/it/photos/merano-trautmannsdorf-montagne-1381543/

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