Oasi di Sant’Alessio, tra piante e animali tropicali

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L’Oasi di Sant’Alessio è un parco naturalistico in provincia di Pavia, dove è possibile ammirare piante e animali tropicali.

Se amate la natura e gli animali, imperdibile è una escursione all’Oasi di Sant’Alessio (qui il sito web ufficiale), un’area naturale in provincia di Pavia e precisamente si trova nel piccolo comune di Sant’Alessio con Vialone.

La storia

L’Oasi di Sant’Alessio nasce a partire dal 1973, quando Antonia e Harry Salamon acquistarono il castello del luogo con il terreno annesso. Il loro sogno era quello di ricreare un allevamento delle varie specie di animali in pericolo di estinzione. Quando la struttura e il terreno furono acquistati non avevano di certo l’aspetto attuale.

È stato necessario tanto lavoro, ma la passione e il sogno sono stati più forti di qualsiasi ostacolo. Oggi l’Oasi è di proprietà di terzi e si presenta come una vera e propria riserva, che ospita animali, piante visibili in tre percorsi ben definiti.

Il percorso Europeo

Questo percorso ricostruisce fedelmente i luoghi umidi dell’Europa meridionale, prendendo ispirazione dalle Paludi Pontine. Il percorso si caratterizza per la presenza di una foresta, che nel tempo si è sviluppata secondo i ritmi naturali, di stagni, praterie e canneti. La presenza di alberi di grandi dimensioni ha permesso la nascita di felci, muschi e licheni.

Lungo il percorso è possibile incontrare caprioli, anatre selvatiche, uccelli e pesci di ogni tipo, che hanno popolato spontaneamente questi luoghi. Nel percorso, inoltre, è possibile incontrare delle voliere, nelle quali sono curati gli uccelli che al momento giusto vengono rimessi in libertà.

Farfalle e Colibrì

Il secondo percorso, molto amato e affascinante, si caratterizza per la presenza di farfalle e uccelli tipici degli ambienti tropicali. Le farfalle provengono da allevamenti del Costa Rica e dell’Australia, sotto forma di crisalidi che si schiudono poi nell’Oasi. La presenza di centinaia di specie di fiori e piante permette di allevarne un gran numero a partire dalla primavera. Nello stesso ambiente convive il colibrì, un uccello colorato, che segna l’inizio del terzo percorso.

Il percorso tropicale

Il percorso tropicale si caratterizza per la presenza di acquari e terrari e di rettili e insetti. È possibile vedere il boa constrictor o l’anaconda, ma anche rettili come il Basilisco o la Dracena guianensis. Non mancano gli insetti foglia, spettacolari mimetisti o le formiche tagliafoglie.

In questo percorso si incontrano specie botaniche tropicali come l’Albero del pane, del cacao, dei chiodi di garofano, ma anche orchidee e felci.

Gli animali

Oltre a quelli citati, nell’Oasi di Sant’Alessio è possibile incontrare tante altre tipologie di animali, come i caimani nani e l’Arapaima, un enorme pesce predatore, pitoni reali, pitoni verdi, l’anguilla elettrica e i camaleonti, tartarughe, cavalli, bradipi, ricci, scoiattoli e tanti altri animali più o meno conosciuti come l’Ocelot, libero di muoversi tra gli alberi.

Il Castello

Al centro dell’Oasi di Sant’Alessio c’è l’antico castello, risalente all’XI secolo, oggi luogo nevralgico per le attività culturali e turistiche legate all’intera Oasi. Nel tempo è stato destinato a vari usi, ma un recente restauro gli ha restituito un aspetto molto vicino alle origini.

Il castello oggi ospita eventi, iniziative di promozione turistica e interessanti progetti per le scuole. È particolarmente apprezzato dagli amanti della natura, da chi vuole trascorrere delle piacevoli ore immersi nella natura selvaggia e dai bambini, che sono i più incuriositi dai tanti animali che fanno capolino tra le foglie degli alberi.

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FONTE IMMAGINE: https://pixabay.com/it/photos/farfalla-estate-natura-ali-1391809/

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