Congestione: cause, sintomi e rimedi

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Chissà quante volte l’hai sentito dai tuoi genitori oppure hai detto ai tuoi figli di non fare il bagno subito dopo mangiato per evitare la classica congestione. Spesso si tende a minimizzare questa problematica che, tuttavia, può comportare problemi anche piuttosto seri per il corpo e per il benessere fisico.

La congestione viene causata da un disturbo che riguarda ovviamente l’apparato gastrointestinale e viene provocata da un improvviso sbalzo di temperatura che si riscontra nella zona addominale. Dal punto di vista scientifico si può dunque parlare di vero e proprio blocco della digestione e di blocco intestinale.

Questo può comportare dei sintomi anche piuttosto invalidanti. Innanzitutto, le cause possono essere molteplici partendo da una sorta di colpo di freddo che si ripercuote sullo stomaco, fino ad arrivare al pericoloso passaggio dal caldo torrido di cui puoi soffrire in spiaggia all’eccessiva refrigerazione offerta da un bagno in mare, senza dimenticare la consumazione di una bevanda molto fredda.

Un corpo reagisce in maniera immediata a questo sbalzo termico con un’azione di difesa che prevede quale principale conseguenza una modifica del flusso sanguigno che viene indirizzato soprattutto verso le zone cerebrali. La conseguenza di tutto questo è nel blocco intestinale e della digestione.

Come comportarsi in caso di congestione

Ci sono sintomi inequivocabili che si manifestano in ragione di un blocco della digestione, conosciuto in gergo anche come congestione. Innanzitutto la durata di questo stato di malessere è variabile nel tempo, ma solitamente non può durare oltre le tre ore. Tra i sintomi più comuni ci sono dolore e crampi allo stomaco, un colorito pallido, la perdita dei sensi, l’abbassamento della pressione e una sensazione di nausea che si intervalla con sudori freddi e tremori.

Una volta che si ha la certezza di essere alle prese con una congestione, la prima cosa da fare è assolutamente evitare di mangiare, mentre invece è molto opportuno bere per contrastare la disidratazione assumendo liquidi rigorosamente a temperatura ambiente con piccoli e frequenti sorsi.

Inoltre, è opportuno stendersi e sollevare le gambe per far affluire il sangue al cuore. In aggiunta, per consentire all’organismo di riprendere tutte le sue funzionalità con particolare riferimento al flusso magnetico verso lo stomaco, bisogna riscaldare questa parte addominale con dei miei massaggi e peraltro aiuteranno a rilassare la muscolatura che si è contratta. Nel caso in cui non riesci a superare la congestione, allora è opportuno contattare immediatamente i soccorsi e quindi fruire del supporto di un medico.

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