Pera: proprietà nutrizionali ed effetti benefici

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La pera è tra i frutti freschi più comuni, tuttavia non tutti conoscono le sue proprietà e i benefici che il suo consumo può apportare all’organismo. Scopriamoli insieme.

Se “una mela al giorno leva il medico di torno”; come recita un noto detto, la pera non è da meno. Questo frutto, coltivato soprattutto in Europa e in Cina, è infatti ricco di principi nutritivi che lo rendono un alleato della nostra salute. Tuttavia, seppur si tratti di un frutto molto comune (l’Italia è tra i primi produttori mondiali), non tutti conoscono le sue proprietà e i suoi benefici. Scopriamoli insieme.

Proprietà e valori nutrizionali della pera

La pera viene spesso inserita nelle diete ipocaloriche e in quelle dei diabetici. Una pera di circa 100 g contiene infatti solo 35 kcal. Sebbene l’apporto energetico delle pere sia dovuto quasi esclusivamente al loro contenuto di zuccheri, esse contengono per lo più fruttosio e sorbitolo, glucidi che hanno un effetto minore sulla glicemia rispetto a glucosio e saccarosio, contenuti in misura maggiore nelle mele, ad esempio. Per questo la pera è indicata anche nella dieta dei diabetici.

Inoltre, la pera, tra i frutti freschi più comuni, è quello con più alto contenuto di fibre: circa 3,8 g. E’ altresì ricca di vitamina C (una pera di medie dimensioni fornisce un apporto di vitamina C pari al 10%-12% della quantità raccomandata. Essa aiuta l’organismo umano a proteggere il DNA, arrestare la mutazione cellulare, accelerare il metabolismo e riparare i tessuti), potassio, calcio e sostanze antiossidanti. Essa contiene tra 27 e 41 mg di fenoli (molecole di forma circolare che aiutano a contrastare i radicali liberi responsabili dell’ossidazione cellulare); fino a 2,6 mg di isoramnetina (raro polifenolo che può apportare benefici al sistema nervoso); acido malico (sostanza antiossidante che aiuta a prevenire la formazione di calcoli renali).

Si consiglia, al fine di trarre maggiori benefici dal consumo di questo frutto, di mangiarlo con la buccia che contiene circa il 25% di fibre, antiossidanti e vitamine. Alcuni studi sulla capacità antiossidante delle pere e delle mele dimostrano che il consumo della buccia di questi due frutti apporta un alto livello di acidi grassi sani (livelli lipidici plasmatici più elevati).

Gli effetti benefici

Innanzitutto, essendo ricca di fibre e sali minerali, la pera è un’alleata dell’intestino, in quanto aiuta a contrastare la stipsi e a migliorare la salute della flora batterica. Inoltre, favorisce la digestione. In più, le fibre aiutano a dimagrire riducendo l’assorbimento di zuccheri e grassi.

La pera è altresì ricca di rame e ferro, pertanto è indicata per chi soffre di anemia. Contenendo poi fruttosio e sali minerali, soprattutto potassio, essa è adatta per chi pratica molto sport.

Grazie all’alto contenuto di sostanze antiossidanti questo frutto contribuisce a contrastare l’invecchiamento e a proteggere da malattie degenerative. Consente inoltre di mantenere sotto controllo i livelli della pressione arteriosa. Un consumo regolare di questo comune frutto permette di rinforzare i vasi sanguigni accelerando i processi di guarigione in caso di escoriazioni e lesioni.

Essendo ricca di vitamina K e boro, la pera aiuta anche a mantenere la salute delle ossa e a prevenire la comparsa di malattie quali l’osteoporosi.

La pera può inoltre contribuire a proteggere da ictus, diabete di tipo 2, ulcera e calcoli. Grazie alla vitamina C, agli antiossidanti e alle sostanze fitochimiche in esse contenute, sia la polpa che la buccia della pera hanno effetti antinfiammatori e protettivi contro il cancro.

Studi scientifici

Numerose ricerche scientifiche dimostrano che un consumo regolare di questo frutto, nell’ambito di una dieta equilibrata, può avere un effetto protettivo contro varie patologie.

Secondo gli studi del National Cancer Institute, consumare quotidianamente frutta fresca ricca di antiossidanti, come le pere e le mele, influisce positivamente sulla capacità dell’organismo umano di prevenire la crescita delle patologie tumorali, ridurre l’infiammazione e i danni ossidativi.

Molte ricerche dimostrano inoltre che un maggiore consumo di frutta come le pere comporta un abbassamento dei tassi di malattie cardiache.

Altri studi ancora hanno evidenziato che la pera è ricca di flavonoidi che migliorano la sensibilità all’insulina ed è un frutto a basso indice glicemico e a basso contenuto di carboidrati (apporta circa 26-28 grammi di carboidrati). Pertanto essa aiuta a prevenire e a curare il diabete, oltre a mantenere il peso forma.

fonte immagine: https://pixabay.com/it/photos/frutta-pera-cestino-di-pere-sweet-1534494/

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