Coccodrillo, 5 curiosità sul rettile arcosauro

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Lento, ma estremamente feroce, il coccodrillo è un rettile semi-acquatico di climi tropicali nonché tra gli animali più temuti al mondo. Ecco i dettagli.

La famiglia dei rettili dominanti o arcosauri vanta tra le sue specie il coccodrillo, dal nome scientifico crocodilydae, che a sua volta raggruppa 14 sottospecie. Prediligendo i climi tropicali, questo rettile è distribuito nei continenti africani, asiatici, americani e oceanici. Di seguito troverete 5 curiosità sul coccodrillo, animale tra i più temuti al mondo.

Caratteristiche corporee

Dotati di un corpo allungato e piatto, i coccodrilli hanno una coda che rappresenta quasi la metà della loro lunghezza. Il ventre, maggiormente morbido rispetto al resto del corpo, risulta più chiaro rapportato alla parte superiore. Le escrescenze e le numerose creste che costellano la parte superiore del rettile, similmente ad un’iguana, servono a proteggerlo da eventuali attacchi perché rendono la loro corazza coriacea. La particolare forma allungata della bocca e i denti affilati, assieme ad una forza mascellare non indifferente, gli permettono di rompere facilmente le ossa di molti altri animali in caso di combattimento.

Insoliti arrampicatori

L’immagine di un coccodrillo sopra un albero parrebbe insolita, ed invece vi sono diverse testimonianze che evidenziano la fattibilità di questa situazione. Nella maggior parte dei casi, si è trattato di coccodrilli forti e soprattutto giovani, ma vi è anche l’eccezione che conferma la regola, ovvero un esemplare avvistato nel Nilo (fiume egiziano) lungo circa 2 metri.

Secondo i ricercatori questo rettile salirebbe sugli alberi principalmente per due motivazioni su tutte: la ricerca dei raggi solari e la visione panoramica del loro territorio. Essendo un animale a sangue freddo, difatti, ha necessario bisogno del calore solare e, quando gli alberi son troppo fitti e alti, l’unico modo per beneficiarne è salirci su. Una volta sopra, inoltre, potranno controllare meglio la vastità del loro territorio e, in caso di attacco, lasciarsi cadere prontamente in acqua, per scomparirvi al suo interno.

Il morso più potente tra gli animali

La forza del morso di questo rettile equivale a 1800 Kg e rappresenta la più potente del regno animale. In caso di perdita o rottura di un dente, anziché recarsi dal dentista come noi umani, il loro corpo ne produrrà semplicemente uno laddove manca. Malgrado ciò, non è in grado di masticare, quindi quando mangia bufali, zebre, gnu, pesci o granchi li divide in grossi pezzi e li divora interamente.

L’importanza della temperatura

La temperatura nei coccodrilli è di fondamentale importanza, in quanto determina il genere sessuale dell’animale e può essere aumentata o diminuita dallo stesso quando serve. Gli esemplari maschi hanno una temperatura corporea di 31.6° mentre per identificare un esemplare femmina basterà che tale temperatura, al momento della nascita, sia inferiore o superiore. All’occorrenza, il coccodrillo può cambiare la propria temperatura corporea usando le mascelle, aprendole libera calore mentre tenendole chiuse riesce ad accumularlo.

Ingoiano pietre per nuotare meglio

Malgrado sia insolito come escamotage, il coccodrillo ingoia delle pietre prima di dirigersi verso l’acqua, in modo da nuotare meglio. Una volta in acqua riescono sia a vedere che a respirare in maniera semplice, grazie alla posizione di occhi e narici proprio sopra la testa. Gli occhi, dopo essere tornati sulla terraferma ed in condizioni di poca visibilità, riflettono la luce e divengono rossi donandogli un’arma in più, cioè la visione notturna.

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Fonte immagine: https://pixabay.com/it/photos/natura-coccodrillo-3066848/

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