Ludopatia bambini e adolescenti: i segnali e i rischi

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La ludopatia sta diventando sempre più diffusa tra bambini e adolescenti. È possibile, attraverso una maggiore attenzione, prevenirne i rischi.

L’emergenza sanitaria e i lockdown ci stanno costringendo a trascorrere molte ore in casa. A soffrirne maggiormente sono i bambini e gli adolescenti, che in seguito alla Dad, trascorrono molto più tempo davanti il pc. Purtroppo, le restrizioni dovute al diffondersi del covid-19 non permettono ai più giovani di frequentare parchi, di praticare gli sport preferiti o di recarsi nei luoghi dedicati allo svago.

La tendenza

La tendenza è quella di restare incollati allo schermo di pc, tablet e cellulari per trovare nuovi stimoli e far passare il tempo. Infatti, nell’ultimo anno si è registrato un aumento del tempo trascorso con i videogiochi, facilmente scaricabili su smartphone. Il rischio, però, è che i bambini, privati di altri stimoli, sviluppino una dipendenza sempre maggiore, che può sfociare in una vera e propria ludopatia.

Come nasce la Ludopatia

I bambini, ma anche gli adolescenti, sono molto vulnerabili e facilmente possono cadere nella rete di dipendenza da videogiochi, la quale si attiva grazie ai tanti stimoli e attrattive di presentazione dei vari giochi e app anche a pagamento e alla mancanza di altri tipi di stimoli o attenzioni. L’Osservatorio Nazionale Adolescenza avverte che i bambini a rischio ludopatia sono molti di più di quanto si pensi. Dall’analisi dei dati raccolti su un campione di bambini dagli 11 ai 13 anni emerge che circa il 7% ha giocato almeno una volta d’azzardo su siti web e il 54% invece ha acquistato un gratta e vinci. Quindi non si parla solo del semplice attaccamento ad un gioco virtuale, ma di qualcosa anche ben oltre il lecito.

Come riconoscere i sintomi

I segnali da individuare per capire se un bambino o un adolescente si sta avviando sulla strada della ludopatia riguardano alcuni comportamenti ben chiari, che vanno individuati subito. Tra i tanti bisogna prestare attenzione alle menzogne su cosa il bambino ha fatto o su come ha speso i propri soldi, e capire a cosa sia dovuto il suo allontanamento da abitudini consolidate e amicizie consuete. Queste ultime sono elementi quasi sempre presenti nei soggetti che hanno questo tipo di dipendenza. L’andamento scolastico è un altro campanello d’allarme importante, non solo per la ludopatia.

Altri segnali

Altri segnali rischiosi possono arrivare dal tempo che si trascorre a giocare su un comune videogioco. Se si presenta un costante calo di attenzione, stanchezza continua, sintomi persistenti come mal di testa o stanchezza agli occhi, vuol dire che le ore trascorse a giocare sono troppe. Inoltre, bisogna fare molta attenzione ai giochi che richiedono l’acquisto di varie funzionalità. Nei bambini, l’acquisto on line può essere inconsapevole le prime volte, ma se non è controllato da un adulto, nel tempo può sfociare in un qualcosa di più serio, da cui il bambino potrebbe dipendere da adulto.  

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FONTE IMMAGINE: https://pixabay.com/it/photos/gioco-video-controllore-mani-1232879/

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