Surriscaldamento motore auto: come risolvere il problema

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Estate e automobile non vanno molto d’accordo, soprattutto per quanto riguarda i modelli più datati, che non hanno spesso sistemi di controllo per gestire la temperatura del motore mantenendola entro un range accettabile. Ecco come risolvere il surriscaldamento motore auto.

Quando la spia dell’indicatore arriva in zona rossa, molti tendono a spegnere il motore, ma non è l’idea migliore, perché c’è il rischio che la guarnizione della testata si rompa.

Spegnere o fermare?

Quando il motore si surriscalda la prima cosa da fare è fermare l’auto senza spegnerla. In questo modo una parte del calore passa nell’abitacolo e aiuta la testata a calare di temperatura.

Se però la temperatura non inizia velocemente a calare si può dare un piccolo colpo di acceleratore per aiutare la pompa dell’acqua, necessaria per rimuovere il calore, che potrebbe non essere entrata in funzione correttamente. Con il motore troppo caldo, evitate di usare il freno il più possibile, scalando le marce.

Una delle cause del surriscaldamento potrebbe essere la ventola del radiatore che non funziona correttamente e bisogna verificare se il problema proviene da lì, perché senza questo componente si rischia di bruciare tutto quanto.

Cautela col tappo

Se lasciate la vostra auto in funzione e il flusso di acqua fredda è insufficiente la temperatura continua la sua rapida ascesa portandovi verso zone critiche di funzionamento. Non dovete aprire improvviso il tappo del serbatoio quando l’auto è surriscaldata, perché il rischio di essere investiti da schizzi e vapore bollente è alto.

Questo non è soltanto un problema per le ustioni, spesso molto gravi, a cui rischiate di esporvi, ma potrebbe far calare il livello sotto la soglia minima rendendo impossibile il raffreddamento. La cosa migliore da fare è fare abbassare progressivamente la temperatura, prima di svitare con cautela il tappo, tenendolo coperto con un telo piuttosto spesso.

Di solito è bene procedere con cautela, ma in alcuni casi la ventola del radiatore si ferma perché il termocontatto, che è un interruttore di sicurezza che rileva la temperatura, non funziona.

Per tratti di strada molto brevi potete estrarre i due fili di questo interruttore e metterli in cortocircuito tra loro per partire la ventola nel caso che questa non sia bruciata.

Per verificare basta far fare la scintilla e se il motorino parte vi conviene approfittarne subito e state però molto attenti perché questo interruttore si trova esattamente attaccato al radiatore e quindi c’è il rischio di bruciarsi sul serio Se toccate i pannelli di dissipazione che sono roventi.

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