Semi di papavero: proprietà, benefici e come utilizzarli

| |

Home » salute&benessere » Semi di papavero: proprietà, benefici e come utilizzarli

I semi di papavero danno ai nostri piatti sapori sempre più particolari, quasi esotici, inoltre, presentano delle proprietà benefiche per l’organismo, quindi, mangiarli presenta un doppio vantaggio. Scopriamo allora le loro caratteristiche e su cosa agiscono.

Perché utilizzare i semi di papavero

I semi di papavero, da sempre, sono impiegati nelle ricette dei paesi dell’Europa del Nord ma anche nelle regioni montane dell’Italia. Infatti in Trentino sono molto apprezzati e caratterizzano parecchi piatti della tradizione.

La loro aromaticità permette di creare essenze ma anche di estrarre oli essenziali da utilizzare come condimenti e insaporire, quindi, il piatto. Questi semi, però, fanno bene anche all’organismo. Scopriamo la loro azione benefica.

I semi di papavero: come si presentano e dove agiscono

Questi semi possono essere di colore bianco o nero, non presentano grossi problemi a livello di reazione allergica e presentano sempre le stesse proprietà. Sono essenziali le loro qualità nutritive e gli effetti benefici per l’organismo umano. Ad esempio scopriamo che in un seme vi è acido oleico, calcio, fibre, fosforo, omega 6, manganese, potassio e un buon apporto vitaminico.

I semi di papavero sono adatti per regolarizzare il livello di colesterolo cattivo, quindi, prevenire patologie legate al sistema cardiocircolatorio. Ciò dipende, ovviamente, dall’acido oleico, acidi grassi, potassio e omega 6. Questi elementi, infatti, tengono sotto controllo la formazione di colesterolo cattivo e favoriscono quello buono.

I semi, inoltre, fanno bene anche alle ossa grazie all’apporto di calcio. Quindi denti e ossa, con un buon apporto di semi, sono ben protetti. Aiutano le donne ad affrontare il post menopausa traumatico per la struttura scheletrica. I semi di papavero favoriscono il metabolismo, aiutano la digestione e permettono di assimilare correttamente proteine e grassi. Le fibre vegetali, infine, aiutano la naturale regolarità dell’intestino.

Inoltre fanno bene anche contro stress e ansia, infatti, favoriscono il sonno, il relax e aiutano a combattere l’invecchiamento delle cellule. Fanno bene alla testa ma anche alla bellezza della pelle.

Semi di papavero: ci sono controindicazioni?

Nel corso del tempo sono stati condotti diversi studi su questi semi e si è giunti alla conclusione che alcune sostanze alcaloidi siano dannose. Infatti sono simili a quelle contenute nell’oppio. Va detto, però, che una bassa quantità di sostanze che, ovviamente, si riduce in base alla lavorazione, non presenta particolari pericoli per l’uomo. A questo punto, però, è bene evitare di assumerli se si è donne in gravidanza, bambini e adulti con patologie respiratorie.

Attenzione anche alle quantità, questi fanno bene ma vanno assunti sempre con moderazione. Infatti, non sono indicati nelle diete che prevedono una drastica riduzione dell’apporto calorico.

Previous

Vitamina E: a cosa serve e dove si trova

Mal di schiena: cause e rimedi naturali per curarlo

Next

Lascia un commento